Definizione dell’interno su sip.conf
Esempio di configurazione per Asterisk di un interno SIP adatto per l’uso con un Aladino WiFi.
[200]
type=friend
host=dynamic
nat=yes
reinvite=no
canreinvite=no
qualify=1000
disallow=all
allow=alaw
username=200
callerid=200
secret=aladino
context=internosip
L’esempio si riferisce all’interno 200, richiamabile successivamente come SIP/200, con password “aladino”, contesto di gestione chiamate in ingresso “internosip” e codec audio G711a (alaw). La sezione deve essere inserita nel file sip.conf, generalmente presente in /etc/asterisk.
[modifica] Scelta dei codec
La scelta dei codec da utilizzare merita un minimo di approfondimento. Generalmente, se il centralino Asterisk è nella stessa rete e la connessione WiFi è di buona qualità, si può usare il codec G711a (aLaw), che è quello che consente una migliore qualità, ma occupa più banda. Quando queste condizioni non si verificano, è consigliabile utilizzare un protocollo compresso, sfortunatamente Aladino può usare i codec compressi G729, G729a e G723.1, non supportati in un Asterisk ‘out of the box’. E’ possibile installare anche G729 e G723.1, ma non si tratta di algoritmi liberi e occorre fare i conti sia con le licenze d’uso del software che con i l’uso di algoritmi proprietari. Dovrebbe essere ammesso l’uso per fini ‘non commerciali’ (qualunque cosa possa significare), ma prima di installare e utilizzare questi codec occorre valutare se ci sono costi di licenza ed eventualmente a chi pagarli.
In parole povere, se il vostro Asterisk consente può usare il G729a… usatelo, la qualità della conversazione è molto simile a quella ottenibile con G711a, ma la banda utilizzata si dimezza, e questo diventa importante sia quando la rete Wifi ha un segnale basso sia quando Asterisk e Aladino sono connessi fra loro da tratte a bassa velocità. Se le condizioni sono ancora più critiche, il codec G723.1 consente un risparmio di banda ancora maggiore, ma a scapito della qualità della conversazione.
Per selezionare il godec G729, le due righe
disallow=all
allow=alaw
devono diventare:
disallow=all
allow=g729
In alternativa è possibile ammettere un certo numero di codec e lasciare che poi sia Aladino a decidere quale utilizzare:
disallow=all
allow=g729
allow=alaw
allow=g723
Su Aladino, La scelta del codec da utilizzare è sul menu 5.12.5.11 My RTP Codec: Aladino cercherà di utilizzare il codec indicato nella prima voce della lista, se il server non lo gestisce, proverà con il secondo, e così via. Se nessuno dei codec indicati viene accettato, la chiamata non potrà andare a buon fine.
In linea di principio Asterisk gestirebbe anche le chiamate in modalità pass-thru: se il chiamante e il chiamato possono utilizzare un codec che Asterisk non gestisce, Asterisk si limita a far passare i dati della chiamata così come sono senza alterarli, e quindi può trattare la chiamata anche senza avere il codec necessario. Il problema è che con una chiamata pass-thru non è possibile fare nulla, non è possibile passarla da un interno all altro perché anche l’altro interno dovrebbe usare lo stesso codec, e comunque durante il passaggio non è possibile fornire all’utente la musica di attesa o altri messaggi preregistrati, quindi a meno che non ci siano condizioni molto particolari, potete dimenticarvi delle chiamate pass-thru.
[modifica] Configurazione di Aladino
Dal lato di Aladino, la configurazione è la seguente. Esistono due possibilità: 1) Asterisk è su una rete interna ed è accessibile conoscendo l’IP. In questo caso occorre anche sapere il realm del centralino, che è indicato nel file sip.conf, sezione [general], alla riga realm=. Ad esempio:
[general]
…
realm = centralino.locale
2) Asterisk è accessibile via internet ed è stato fornito un hostname, ad esempio sip.squillo.it: In tal caso occorre ricavare anche l’ip, la cosa più semplice è usare il comando ping:
root@centralino2:/home/pbx# ping sip.squillo.it
PING sip.squillo.it (88.149.128.60) 56(84) bytes of data.
Il realm è generalmente uguale all’hostname, in questo caso sip.squillo.it.
I seguenti dati devono essere immessi nel menu VOIP Settings 5.12.5. Le voci non menzionate possono rimanere ai loro valori di default.
1 Service domain name: inserire l’hostname del server o il realm indicato in sip.conf.
4 Proxy IP: inserire l’ip del server.
12 My Tel Number: 200
13 Sip Auth. User: 200
14 SIP Auth. Passwd: aladino
Le voci 12, 13 corrispondono al campo username, e la voce 14 corrisponde al campo secret di sip.conf.